BIO

Germana Ruscio, filmmaker romana, classe ’92.

Ho quattro passioni molto importanti: viaggiare, il buon cibo, la musica e le immagini.
Immagini statiche, immagini in movimento e immagini statiche che prendono vita, sono il mio pane quotidiano. Lo sono sempre stato, effettivamente, sin da quando ho acquistato la mia prima macchinetta fotografica per immortalare i pigiama party con le amiche.

Dopo aver terminato il mio percorso di studi universitari in DAMS – Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo, con una tesi che aveva come soggetto l’evoluzione della cultura dei videoclip musicali, ho deciso di specializzarmi in ripresa cinematografica frequentando il corso professionale Cinematographer presso la Shot Academy.

Continuando a sperimentare, viaggiare e riempirmi gli occhi di ogni immagine che il mondo potesse offrirmi, sono diventata beneficiaria del bando di Laziodisu, Torno Subito, che mi ha permesso di volare fino alla New York Film Academy per frequentare un corso di filmmaking.

Una volta tornata, ho deciso di ampliare le mie competenze diventando pilota Enac di droni radiocomandati, per poter fornire anche servizi di ripresa e fotografia aerea.

In tutti questi anni di intensa formazione, non ho mai smesso di appassionarmi a tutti i progetti per i quali ho collaborato, come videoclip musicali, documentari, cortometraggi, pubblicità e servizi fotografici di vario genere.

Dal 2018 sono tra i soci fondatori dell’Associazione #LaPoesiaSalveràIlMondo, progetto che curo dal 2016 e che promuove la diffusione della cultura attraverso contenuti multimediali e spettacoli dal vivo.

Tra i miei principali clienti c’è ormai da anni l’Italian Pavilion gestito da Luce Cinecittà per cui da febbraio 2016 sono fotografa ufficiale durante i festival internazionali di cinema di Berlino, Cannes e Venezia.